Una fotografia è molto più che un’immagine.
Ogni volta che inquadriamo un soggetto operiamo una selezione dello spazio e del tempo.
Di fatto, ogni fotografo, a ogni scatto, crea una nuova realtà, un mondo ulteriore, accessibili solo tramite quell’immagine.
Per converso, quando decidiamo di non fotografare, neghiamo l’esistenza a un’infinità di mondi.
La fotografia fa assurgere ognuno di noi al ruolo di Demiurgo.